Chiara De Marco
psicologa clinica
Chi sono
Mi chiamo Chiara De Marco e ho da poco compiuto sessant’anni. Sono sposata, sono madre di una giovane donna e abito nel verde delle colline veronesi.
Sono una persona come tante, senza superpoteri ma con una grande passione per la vita e per come questa si manifesta, in modo assolutamente unico e particolare, in ogni persona.
Credo che proprio tale interesse abbia fatto del mio lavoro la mia passione, il luogo dove ogni giorno posso continuare a meravigliarmi scoprendo stralci preziosi di vita ed essere testimone e compagna di quella ricerca specifica e mai scontata che sta dietro a ciascuna richiesta di aiuto.


La mia formazione
Ho indirizzato i miei studi sulle mie materie preferite, l’educazione e la psicologia, conseguendo le rispettive lauree magistrali, la prima in Pedagogia, la seconda in Psicologia Clinica. Nei successivi percorsi di formazione ho cercato poi di trovare la connessione tra le due discipline in modo da specializzarmi su un servizio alla persona di tipo psicoeducativo cioè finalizzato ad offrire strumenti che, una volta appresi, possano essere usati dalla persona in modo autonomo. Proprio per tali motivi ho scelto di apprendere la Terapia Centrata sul Cliente di approccio Rogersiano in quanto metodologia che favorisce nella persona, attraverso la tecnica dell’ascolto attivo, un percorso di acquisizione progressiva di consapevolezza e di conoscenza autentica e profonda del sé. Attraverso questo metodo la persona impara ad individuare i propri bisogni, gli ostacoli che gli impediscono di raggiungere ciò che desidera ma anche le risorse e i talenti personali attraverso i quali può trovare soluzione al problema. La finalità psicoeducativa del supporto è riportare la persona a riconquistare quella capacità e sicurezza nel gestire la propria vita, sentendosinuovamente padrona delle proprie scelte. Il mio interesse sul supporto psicologico e pedagogico da offrire in situazioni familiari e genitoriali complesse, quali separazioni e divorzi, mi ha portato a conseguire anche un Master Universitario di Primo Livello in Mediazione Familiare ad indirizzo sistemico familiare. Il sostegno di tale intervento è indirizzato principalmente alla tutela del minore e alla promozione della genitorialità condivisa ed ha come obiettivo di lavoro quello di favorire alla coppia coniugale che si sta sfaldando, una corretta presenza affettiva come coppia genitoriale attraverso l’apprendimento di una comunicazione il più possibile aperta e rispettosa. Ho dedicato inoltre molti anni ad una formazione di tipo psicocorporeo riconoscendo nel corpo un grandissimo alleato a livello clinico ed in grado di rappresentare attraverso il suo linguaggio, una certa problematica, un determinato vissuto. L’insegnamento ricevuto dal Dr. Walid Daw, direttore del Core Energetic Institute di Berna (Svizzera) su tale approccio, unitamente al lungo lavoro che ho dovuto compiere su di me per avere una corretta comprensione della tecnica, mi ha permesso di coltivare tale metodo coniugando l’aspetto psicologico ad una finalità di tipo educativo. L’utilizzo del corpo nel counseling è infatti una tipologia di intervento che soddisfa obiettivi psicopedagogici in quanto è in grado di favorire una connessione più veloce e sincera della persona con se stessa rendendola maggiormente consapevole della presenza di eventuali blocchi o sintomi che evidenziano una situazione di criticità. IL corpo nella sua immediatezza di reazione non mente. Imparare a comprendere il corpo permette di diventare sempre più capaci di identificare onestamente ciò che accade dentro di noi e consapevoli dell’unione che esiste tra il pensiero, l’emozione e la sua espressione fisico/somatica. Alcune tecniche psicocorporee, come il training autogeno, il rilassamento muscolare progressivo, il respiro consapevole vengono utilizzate anche per il ripristino dell’equilibrio psicofisico messo a dura prova da eventi dolorosi o stressanti e quindi per riportare la persona a stare bene. L’interesse alla componente psicocorporea e alle tecniche meditative quali strumenti di grande efficacia negli interventi di promozione del benessere, e conseguentemente nel miglioramento della qualità della vita, mi stanno portando attualmente alla partecipazione al Master di Alta formazione in Mindfulness in ambito Clinico con certificazione riconosciute a livello internazionale per operare attraverso la “Compassion Focused Terapy”, e con i protocolli MBCT per i disturbi ossessivo compulsivi e per la depressione.